Articoli della categoria 'Provvedimenti legislativi'

Finanziaria 2008, il senato approva

Approvata nella serata del 15/08, intorno alle 22:30, la finanziaria al Senato, con 161 “sì” contro 157 “no”.

Le novità degli ultimi articoli:

  1. Tetto agli stipendi dei manager pubblici;
  2. Class Action;
  3. Stabilizzazione dei precari della P.A.;
  4. Niente più segreti sugli stipendi dei conduttori Rai.

 

1. Tetto agli stipendi dei manager pubblici:

E’ stato stabilito che lo stipendio dei manager pubblici non può superare quello del primo presidente della Cassazione (274.000 euro). Da questa norma saranno esenti 25 top manager nominati dalla presidenza del Consiglio, dalla Banca d’Italia e dall’Authority di settore; esentati anche gli artisti Rai. (mi domando: ma chi ci rientra allora?)

 

2. Class Action:

E’ stata introdotta la class action (per errore) in quanto la votazione dell’articolo si è conclusa con 158 voti a favore, 40 contrari e 116 astenuti, ricordo che al Senato l’astensione conta come un “no” quindi sostanzialmente il risultato è stato di 158 a 156, Roberto Antonione (vicepresidente di Fi) dichiara di aver sbagliato a votare, dando la colpa al kaos generale che nel momento prima del voto, dominava l’aula. Se Roberto Antonione non avesse sbagliato a votare il risultato sarebbe finito in parità, (ricordo che il risultato di parità è inteso come un “no”)…

Fatta questa premessa… Ma cos’è la class action?

La Class Action, ovvero “azione collettiva”, in genere effettuata da utenti di società fornitrici di un determinato servizio, che si trovano nella medesima situazione, come ad esempio un’ingiustizia subita dalla società, essi possono dar via ad un unico processo, aggregandosi appunto gli utenti possono in caso di sentenza a loro favore, rivalersi sulla società fornitrice basandosi sull’unica sentenza invece di effettuare tanti processi quanti sono gli utenti, cosa che invece accade attualmente… Come non esser felici di quest’arma in più data (anche se per sbaglio) ai consumatori… Speriamo solo non venga cancellata nel seguente passaggio parlamentare alla Camera…

 

3. Stabilizzazione dei precari della P.A.:

Saranno stabilizzati i precari della P.A. che hanno maturato 3 anni di anzianità (negli ultimi 5 anni), anche non continuative, ma esclusivamente se sono entrati tramite “procedure selettive di natura concorsuale”. Sono esclusi da questa norma i portaborse.

 

4. Niente più segreti sugli stipendi dei conduttori Rai:

L’emendamento presentato da Storace (la destra), accolto con parere favorevole dal Governo stabilisce che gli stipendi dei conduttori Rai, compresi quelli di trasmissioni giornalistiche, dovranno essere resi pubblici e consegnati alla commissione di Vigilanza.

 

Unione rinfrancata dal voto favorevole?…Tutt’altro…

L’Unione esce dal voto tutt’altro che rinfrancata, anzi, ne esce più debole e più divisa di prima… I dissidenti hanno votato, chi dicendo “Voto sì ma solo perché dopo sarebbe peggio” (Rossi, Ex Prc), chi si lamenta della “strettezza” della maggioranza e afferma “non avrebbe più senso continuare se non si riesce ad affrontare e a colmare le distanze che in una coalizione come la nostra sono diventate su alcuni terreni al momento incolmabili” (Bordon, Unione Democratica), chi invece dice “Votiamo sì per senso di responsabilità, ma va superato questo quadro politico poiché il governo che ne è espressione non appare adatto a realizzare le politiche necessarie per invertire la tendenza al declino economico e civile del paese” (Dini, Liberaldemocratici).

A quanto pare i problemi per l’Unione non sono finiti, ma sono appena iniziati…

 

Consentitemi un ultimo sfogo: Teatrino (Senato): spettacolo orrendo! Il tiro alla fune dei singoli senatori, per difendere le proprie lobbies di riferimento o i propri interessi personali, uno spettacolo davvero raccapricciante, in una maggioranza in cui comanda la minoranza a causa del numero “stretto”, partiti dell’1-2 % che riescono a ribaltare a proprio favore una norma, minacciando altrimenti il voto contrario, in una situazione in cui un singolo voto è decisivo, potremmo raggiungere paradossalmente anche la formazione di 159 partiti formati ognuno da un singolo senatore che cerca di trarre vantaggi in cambio del proprio voto…

 

Tutto ciò che abbiamo odiato nella Prima Repubblica, (il ricatto dei partitini) lo ritroviamo nella Seconda Repubblica… Non sarà forse il caso di cambiare “qualcosa”?

 

Finanziaria 2008: approvazione in serata.

Continua senza troppi intoppi il cammino della finanziaria al Senato.

Nella giornata di ieri l’Unione è andata sotto solo una volta nell’arco di tutte le votazioni, su un emendamento presentato dall’opposizione che prevede un fondo di 40 milioni di euro all’anno al dottorato di ricerca, è passato grazie al voto dei diniani e dei dissidenti Rossi e Turigliatto.

Nella serata di ieri Mastella comunica il suo “no” al tetto sugli stipendi dei manager pubblici, ma dopo qualche tirata modifica, in mattinata, l’allarme rientra con un’ennesima dichiarazione del guardasigilli che annuncia il suo voto favorevole…

Voip nella PA e auto blu meno potenti

Altre novità sono l’introduzione dell’obbligo d’uso del Voip e della posta elettronica nelle P.A. (Pubbliche Amministrazioni), e la riduzione della cilindrata delle auto blu…

Bonus assunzioni per il sud

E’ passato anche l’articolo 71 che prevede un bonus di 333 euro per ciascun lavoratore assunto al sud e di 416 euro per le lavoratrici.

Il voto finale nel tardo pomeriggio. Dini tiene in ansia la maggioranza ribadendo che deciderà alla fine. Rossi verso il “si”.

Finanziaria 2008: passano il taglio ministri e il taglio delle comunità montane

Passa l’articolo taglia ministri.

Approvato con 160 sì e 155 no, l’articolo 8bis.

Esso stabilisce che dal prossimo governo (proprio così, solo dal prossimo), l’esecutivo dovrà avere un numero massimo di ministri pari a 12 e non potrà superare il tetto di 60 componenti tra ministri, viceministri e sottosegretari.

L’Unione vota compatta, compreso Clemente Mastella che in mattinata aveva espresso parere contrario.

66 milioni di risparmi dal taglio alle comunità montane

Vengono soppresse 80 comunità montane, e ridotti i consiglieri da 12.500
a 4.200 e degli assessori da 4.200 a circa 1.400.

In questo caso si parla dell’articolo 13 della legge finanziaria, passato con 159 si contro 153 no.

Finanziaria 2008: primi passi al Senato.

Ecco che la manovra Finanziaria per il 2008 fa i suoi primi passi nel ramo più delicato del Parlamento. Oggi al Senato l’Unione regge… Niente scivoloni per la maggioranza…Il percorso della Finanziaria è appena agli inizi, oggi la seduta (che potete seguire in diretta a questo link) si è chiusa sull’articolo 8 (su un totale di 90). Il voto finale sulla manovra è previsto mercoledì o giovedì prossimo.

Ma vediamo nel particolare i provvedimenti discussi ed approvati oggi, in attesa della loro approvazione finale…

Riduzione di Ires e Irap

L’Ires (Imposta sul reddito delle società), fin’ora l’aliquota era del 33%, ma è stata ridotta al 27%, compensando il mancato gettito attraverso l’ampliamento della base imponibile.
L’Irap (Imposta regionale sulle attività produttive), è passata dal 4,25% al 3,9%.

 

Il “forfettone”

E’ stata introdotta un’aliquota unica al 20%, per le piccole imprese con ricavi e compensi non superiori a 30.000 euro e sostituirà le imposte Iva, Irpef Irap.

 

Canone Rai

Gli over 75enni con un reddito non superiore a 516,46 euro mensili non pagheranno il famigerato Canone Rai, (volgarmente chiamato “tassa sul televisore”).

 

Stop agli adeguamenti degli stipendi dei parlamentari

Congelati gli aumenti automatici nelle buste paga dei senatori in linea con gli aumenti degli stipendi dei magistrati. L’aula ha respinto (266 i no) l’emendamento di Turigliatto e Rossi (i dissidenti protagonisti del primo scivolone di questo Governo), che avrebbero voluto dimezzare gli stipendi di senatori e deputati. Ovviamente il verdetto è stato negativo.

 

Bonus incapienti torna a 150 euro

Il bonus incapienti torna ad essere di 150 euro, dopo esser stato raddoppiato al Senato (uno degli scivoloni della maggioranza nella scorsa seduta) grazie ad un emendamento del dissidente ex Pdci Rossi, malgrado il parere contrario del Governo. Il motivo del ritorno alla cifra originaria era la discutibile copertura indicata dall’emendamento di Rossi.

 

Sconti per trasporto locale

Introdotto uno sconto sull’irpef per l’abbonamento ai servizi di trasporto locale, regionale e interregionale. Gli importi fino a 250 euro potranno essere detratti al 19% dalle imposte.

 

Nuovo ISEE (”riccometro”)

Il nuovo Isee che rappresenta la situazione economica del nucleo familiare per usufruire di prestazioni sociali, sarà più difficile da aggirare.

Infine è stato deciso di non “marchiare” quei negozianti che hanno subito la chiusura dell’attività per mancanza di emissione dello scontrino fiscale, mediante i cartelli con scritto ”chiuso per mancata emissione di scontrino fiscale”.

Decreto legge sicurezza

Giorno 1-11-2007 il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha firmato il decreto legge sulle espulsioni varato il 30-10-2007 dal Consiglio dei ministri.

Ma cosa cambia? Vediamolo:

In pratica i prefetti avranno il potere di allontanamento dal territorio nazionale di cittadini comunitari (quindi di qualsiasi paese dell’UE), sulla base della normativa comunitaria che permette l’espulsione per motivi di pubblica sicurezza, quando il comportamento del comunitario compromette la dignità umana, i diritti fondamentali della persona, oppure compromette l’incolumità pubblica , rendendo la sua permanenza sul territorio nazionale incompatibile con l’ordinaria convivenza. Inoltre la violazione del divieto di reingresso viene trasformata da contravvenzione in delitto e punita con la reclusione fino a tre anni.

Le critiche dell’opposizione e le richieste:

  • espulsione dei cittadini comunitari anche per coloro che sono nell’impossibilità di dimostrare un reddito e anche per la parte relativa alle espulsioni attraverso un intervento coatto (ovvero l’accompagnamento materiale alla frontiera, cosa ben diversa dell’attuale foglio di via, che si limita ad invitare la persona a lasciare il paese, so cosa state pensando, nessuno si attiene a questo foglio);
  • mancano i fondi necessari agli eventuali interventi coatti;

Le critiche della sinistra radicale e le richieste:

  • si dubita sulla costituzionalità dell’ampliamento di poteri ai prefetti e di contro la necessità di un passaggio giurisdizionale prima di rendere esecutive le espulsioni;
  • reintroduzione delle norme della legge Mancino contro il razzismo e quali forme di espulsioni individuali può prevedere il decreto stesso.

Qui potete trovare il testo completo del decreto.