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Funerali di Gabriele Sandri

La cerimonia funebre di Gabriele Sandri è cominciata con un lunghissimo applauso.Gabriele

Questo povero ragazzo ha pagato con la vita gli errori di altre persone; persone che vivono il calcio come occasione per far casino, per lottare contro lo Stato rappresentato dalle forze dell’ordine, persone che dovrebbero pagare ma invece a pagarla cara è stato il povero Gabriele.

Non si riesce a spiegare ancora il perché dello sparo ad altezza uomo, è stato ucciso un innocente e non si ha nemmeno il coraggio di far capire perché e come sia successo!

Forse coprire un errore di un poliziotto è più importante che far luce sulla morte di Gabriele? Per noi la risposta è ovviamente NO!

Speriamo sia fatta chiarezza, ma per adesso non ci resta che piangere la morte di un innocente.

Ciao Gabriele.

Italia: paradiso dell’immigrazione.

Ciao a tutti,

quest’oggi ho deciso di affrontare uno dei grandi problemi che affligge il nostro caro e vecchio “stivale”: L’immigrazione.

Innanzitutto analizziamo la situazione italiana: gli immigrati o di residenti stranieri in Italia sono circa 4 milioni, ovvero più del 5% della popolazione italiana.

Confronto con l’estero:
Siamo alle spalle solo della Germania e della Spagna, che ospitano rispettivamente 7 e 4 milioni di immigrati. Abbiamo il tasso più alto di tutta l’UE di immigrazione, superando nel 2006 la quota di 700.000 immigrati in un solo anno. Ma perchè tutte queste persone scelgono l’Italia? Beh la risposta è molto semplice: in Italia si può infrangere la legge senza finire in carcere…o almeno questa è l’idea che gli stranieri hanno del nostro sistema giudiziario…

Leggi troppo indulgenti, leggi di dubbia, per non dire, nulla efficacia: questa è la causa della tragica situazione italiana. La cosa certa è che così non si può andare avanti!
Io ritengo giusto che gli immigrati abbiano diritto di provare a rifarsi una vita nel nostro paese, come i nostri nonni emigrarono in America per rifarsi la loro, ma ritengo altrettanto giusto che se non riescono a lavorare la strada per la sussistenza diventa il furto! E ciò non è assolutamente accettabile, sia per noi che subiamo, sia per loro che sono “costretti” a farlo.

L’unica soluzione è riuscire a creare le condizioni in cui chi viene per lavorare, trovi lavoro e riesca a vivere decentemente, mentre chi viene per delinquere o chi si ritrovi a delinquere venga rimandato nella propria patria. Che si parli di immigrati comunitari o extracomunitari questa dovrebbe essere la regola madre.

Non c’è alcun dubbio che sia giusto espellere anche chi, dopo un “tot” di tempo, non riesce a provvedere alla propria sussistenza. E non c’è alcun dubbio che chi crea problemi e chi infrange la legge debba essere espulso, l’unica cosa che noi tutti italiani chiediamo a gran voce è SICUREZZA e CERTEZZA DELLA PENA!