Innanzitutto bisogna considerare che l’Italia non è sempre una meta ma un punto di passaggio per l’Europa, e dunque non tutti coloro che arrivano vengono per rimanere.
In secondo luogo trovo assolutamente inconcepibile che chi infrange la legge debba essere espulso; credo che tu abbia usato termini troppo vaghi e generici: “infrangere” vuol dire essere indagati o condannati? l’espulsione, secondo quanto dici, allora va applicata anche verso chi commette un furto o lesioni personali, considerati reati “minori”? se è così, non sono per niente d’accordo.
Beh ovviamente è fuorilegge chi è condannato d’aver infranto la legge, un indagato non è un fuorilegge in quanto vige il principio d’innocenza…
Per il fatto di considerare reato minore il rubare non ha senso, poiché costoro delinquono, quindi significa che non possono mantenersi senza delinquere e ciò non è giusto per tanti motivi, pensa se un giorno venissero a derubarti…gli daresti tranquillamente tutto e continueresti a pensarla allo stesso modo?
Io credo di no… Non voglio espulsioni di massa o discriminazioni raziali, ci mancherebbe, ma dico solo che io voglio essere al sicuro, quindi o diamo la possibilità di lavorare anche a loro oppure avremo dei problemi perché saranno costretti a trovare un altro modo per sopravvivere che probabilmente lederà i nostri diritti…
Anche la lesione personale è un reato, ma non sempre dietro una lesione personale, e quindi dietro il reato in generale, c’è il bisogno di mantenersi; in altre parole chi delinque non sempre è una persona svantaggiata, senza mezzi di sussistenza.
Dunque si ritorna al punto di partenza: l’espulsione a chi viene condannato per un reato è decisamente assurda; inoltre è necessario distinguere tra reati “minori” e “maggiori”.
Novembre 15th, 2007 at 2:42 am
Innanzitutto bisogna considerare che l’Italia non è sempre una meta ma un punto di passaggio per l’Europa, e dunque non tutti coloro che arrivano vengono per rimanere.
In secondo luogo trovo assolutamente inconcepibile che chi infrange la legge debba essere espulso; credo che tu abbia usato termini troppo vaghi e generici: “infrangere” vuol dire essere indagati o condannati? l’espulsione, secondo quanto dici, allora va applicata anche verso chi commette un furto o lesioni personali, considerati reati “minori”? se è così, non sono per niente d’accordo.
Novembre 15th, 2007 at 2:51 am
Beh ovviamente è fuorilegge chi è condannato d’aver infranto la legge, un indagato non è un fuorilegge in quanto vige il principio d’innocenza…
Per il fatto di considerare reato minore il rubare non ha senso, poiché costoro delinquono, quindi significa che non possono mantenersi senza delinquere e ciò non è giusto per tanti motivi, pensa se un giorno venissero a derubarti…gli daresti tranquillamente tutto e continueresti a pensarla allo stesso modo?
Io credo di no… Non voglio espulsioni di massa o discriminazioni raziali, ci mancherebbe, ma dico solo che io voglio essere al sicuro, quindi o diamo la possibilità di lavorare anche a loro oppure avremo dei problemi perché saranno costretti a trovare un altro modo per sopravvivere che probabilmente lederà i nostri diritti…
Novembre 15th, 2007 at 5:47 pm
Anche la lesione personale è un reato, ma non sempre dietro una lesione personale, e quindi dietro il reato in generale, c’è il bisogno di mantenersi; in altre parole chi delinque non sempre è una persona svantaggiata, senza mezzi di sussistenza.
Dunque si ritorna al punto di partenza: l’espulsione a chi viene condannato per un reato è decisamente assurda; inoltre è necessario distinguere tra reati “minori” e “maggiori”.